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Democrazia e Partecipazione: Le giornate di Montaione
09/11/2009 - La Regione Toscana organizza la prima edizione delle “Giornate di Montaione”, un meeting e seminario internazionale rivolto a studiosi, operatori e amministratori pubblici per ragionare di democrazia e partecipazione e confrontarsi sulle esperienze di ciascuno
Dal 12 al 14 novembre il Comune di Montaione sarà al centro della Partecipazione. Infatti Villa Serena sarà teatro di tre giorni di lavori dedicati alla democrazia e partecipazione, con tavole rotonde e workshop presieduti da esperti e protagonisti provenienti da tutto il mondo.
“Partecipazione, tre giorni a Montaione con esperti da tutto il mondo”.La parola ai cittadini: quel che succede negli Stati Uniti, Francia, Argentina, Italia e Toscana, sarà un’opportunità unica per conoscere e imparare come i diversi paesi e istituzioni del mondo danno la parola ai cittadini e li coinvolgono nelle grandi decisioni da prendere.
La scelta della location non è caduta a caso. Montaione è il primo Comune toscano ad aver sperimentato su un progetto urbanistico di governo del territorio il “dibattito pubblico” alla francese, anticipando di fatto la legge regionale sulla partecipazione di cui
Questo appuntamento è alla prima edizione, ma si propone sin dalla sua nascita di diventare un appuntamento annuale utile per gli amministratori che vogliano confrontarsi con la complessità delle politiche pubbliche e le diverse modalità di esperienze partecipative.
In questa prima edizione de “Le giornate di Montaione”, promosse dall'assessorato regionale alle riforme istituzionali assieme al Comune e in collaborazione con l'Autorità regionale per la partecipazione, il Garante regionale della comunicazione del piano di indirizzo territoriale, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpat) e la rete delle Agende21 locali de lla Toscana, si parlerà di come si 'partecipa' negli Stati Uniti e dell'esperienza dei bilanci partecipativi nelle scuole nella regione francese del Poitou-Charentes.
Si discuterà di come iniziative partecipative possono aiutare la progettazione locale. Naturalmente non mancherà, visto il caso di Castelfalfi, un momento dedicato all'urbanistica partecipata. Ma ci sarà anche spazio per raccontare, con la viva voce di protagonisti, il dibattito pubblico per la realizzazione della gronda autostradale di Genova, i world cafè e le giurie dei cittadini. Nel corso del convegno sarà consegnato anche un premio per la migliore esperienza partecipativa internazionale – per la prima edizione è stato scelto un progetto argentino, gestito dal governo federale, per la soluzione del problema delle baraccopoli – e un secondo riconoscimento per il miglior processo partecipativo toscano, che sarà invece selezionato da una giuria di cittadini.
Fabio Campisi




